Il Master | Master in Agricoltura Etico-Sociale |
|
|
|
MASTER IN AGRICOLTURA ETICO - SOCIALEREGOLAMENTO DIDATTICOArticolo 1
È istituito presso l’Università degli Studi della Tuscia, ai sensi del D.M. 509/99, del Decreto rettorale n. 731/04 e del Regolamento di Ateneo per l’istituzione ed il funzionamento dei corsi di Master, il Master in AGRICOLTURA ETICO-SOCIALE. La sede del Master è presso il Dipartimento di Economia Agroforestale e dell’Ambiente Rurale dell'Università degli Studi della Tuscia. Articolo 2 Il corso di Master in AGRICOLTURA ETICO-SOCIALE è teso a soddisfare il bisogno crescente di formazione e valorizzazione delle attitudini ad operare nell’ambito dell’agricoltura etica e sociale. Scopo del Master è quello di fornire un insieme di conoscenze di base, di strumenti di analisi, di categorie di pensiero mirate ai soggetti che operano (o che intendono operare) in un contesto agricolo nel quale alla connotazione produttiva si coniuga con finalità di natura etica e sociale. In particolare il Master intende favorire la nascita e lo sviluppo di una cultura interdisciplinare che leghi professionalità tra di loro diverse ma orientate al medesimo risultato rappresentato dall’integrazione delle persone svantaggiate o disabili nel mondo lavorativo agricolo e al rafforzamento della competitività dei prodotti delle imprese agricole sociali che coinvolgono attivamente tale tipologia di soggetti. In questo senso il Master vuole erogare una formazione specializzata e professionalizzante che possa rappresentare una risorsa di riferimento per le imprese agricole, per il terzo settore e per le amministrazioni che offrono servizi sociali e alla persona. Articolo 3 Organi del Master sono:
Il Comitato Ordinatore è nominato dal Rettore su proposta della Facoltà di Agraria ed è composto da almeno sette membri di cui almeno quattro professori di ruolo dell’Università della Tuscia. Il Direttore è designato mediante elezione dai componenti del Comitato ordinatore tra i professori di ruolo dell’Università della Tuscia che ne fanno parte. Il Direttore dura in carica tre anni ed è rieleggibile. Articolo 4 Il Direttore sovrintende al funzionamento del Master; ne coordina le attività scientifiche, didattiche e pratiche, promuovendo i rapporti e proponendo la stipula di eventuali convenzioni con istituzioni pubbliche e private, con i terzi e con i mezzi di informazione. Il Direttore individua uno o più tutori che svolgano attività di supporto organizzativo e di sostegno alla didattica. Ogni anno il Direttore del Master, nel rispetto delle scadenze fissate dal Dipartimento, predispone il piano finanziario del Master. Alla conclusione del corso il Direttore redige una relazione sulle attività svolte da trasmettere al Preside della Facoltà di Agraria, insieme ad un sintetico quadro economico finale delle entrate e delle uscite del corso. ( “da attuazione alle decisioni e agli indirizzi espressi dal Comitato ordinatore”) Al Comitato ordinatore spettano la programmazione e l’organizzazione dell’attività didattica relativa al corso. Esso si riunisce almeno due volte l’anno su convocazione del Direttore che lo presiede o su richiesta di almeno la metà dei componenti. Articolo 5 Il Master ha periodicità biennale e avrà durata di 10 mesi. Articolo 6 Per l’ammissione al Master è richiesto il possesso di Laurea di primo livello o di Laurea Specialistica, o titoli equipollenti. L’ammissione è subordinata al superamento di un colloquio motivazionale con un’apposita commissione nominata dal Comitato ordinatore. Articolo 7 Il Master viene attivato al raggiungimento di un minimo di partecipanti non inferiore a 15. Il numero massimo di partecipanti è stabilito in 30 unità. Saranno ammessi a frequentare il corso in qualità di uditori anche persone non in possesso dei titoli specificati all’art. 6, fino ad un massimo di 10. Questi, a fronte di un pagamento pari al 50% della quota di iscrizione di cui all’art. 8 , potranno partecipare a tutte le attività didattiche previste dal Master e al termine del corso conseguiranno un attestato di partecipazione. Articolo 8 La quota di iscrizione al Master è determinata dal Comitato ordinatore su indicazione del Direttore, il quale definirà le relative modalità di versamento. La presenza ed il numero di eventuali borse di studio messe a disposizione dall’Università della Tuscia o da altri soggetti saranno specificati nel bando di partecipazione. Articolo 9 Il Master prevede un impegno pari a 60 crediti formativi universitari (CFU) così articolati:
Articolo 10 La didattica frontale si articola nei seguenti moduli:
Modulo Tecnico – Agronomico (12 CFU)
Modulo Economico – Gestionale (5 CFU)
Al termine di ciascun modulo la preparazione dello studente viene verificata attraverso un accertamento da una commissione costituita dai docenti del modulo stesso. Articolo 11 La sede di svolgimento delle lezioni in aula sarà quella della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, salvo diversamente deliberato dal Comitato ordinatore. È previsto durante il periodo estivo un modulo didattico intensivo di 1-2 settimane da tenersi presso il Centro Studi di Pieve Tesino (TN). Articolo 12 La frequenza è obbligatoria per almeno il 75% delle attività formative offerte ed il riconoscimento dei crediti è subordinato al superamento delle prove di verifica di cui al precedente articolo e al superamento di una prova finale nella quale lo studente presenterà in forma di elaborato scritto il frutto di un proprio originale lavoro di ricerca predisposto sotto la supervisione di un docente del Master. Su domanda degli interessati, da presentare prima dell’inizio delle attività formative ed in presenza di idonea attestazione, il Comitato ordinatore può riconoscere crediti, abilità e competenze entro il limite complessivo del 20% dei crediti necessari per il conseguimento del titolo derivanti da altre attività formative e di perfezionamento seguite anche all’estero, sempre che i relativi crediti non siano già compresi tra quelli acquisiti per il conseguimento del titolo che dà accesso al Master. Articolo 13 La gestione finanziaria e contabile del Master è affidata al Dipartimento di Economia Agroforestale e dell’Ambiente Rurale, nel rispetto della regolamentazione di Ateneo. Articolo 14 Per l'organizzazione amministrativa del Master saranno utilizzate le strutture ed il personale tecnico-amministrativo del Dipartimento di Economia Agroforestale e dell’Ambiente Rurale nonché personale appositamente reclutato con collaborazioni a tempo determinato. Articolo 15 Ogni anno il Direttore del Master, nel rispetto delle scadenze fissate dal Dipartimento, predispone il piano finanziario del Master. Articolo 16 A coloro che avranno ultimato il percorso formativo previsto e superate le relative prove di valutazione sarà rilasciato un titolo di Master Universitario di primo livello in AGRICOLTURA ETICO-SOCIALE. Articolo 17 All'organizzazione e al finanziamento del Master possono concorrere anche Enti esterni in regime di convenzione. |
|||
| < Prec. | Pros. > |
|---|
| La Buona Terra |
| Workshop: L'Agricoltura Sociale tra impresa e comunità locale |
| Download |
| Link utili |